Il ruolo del system integrator e la metafora del ragno
Oggi l'infrastruttura non è più solo una commodity da acquistare al minor prezzo o un brand da esibire. È un asset strategico che richiede esecuzione in contesti complessi.
Ciao, sono Ale.
Martedì scorso Extreme Networks mi ha invitato sul palco del suo evento nazionale per raccontare un caso di successo.
Un’occasione per me molto importante ma purtroppo davanti a quella platea l’emozione ha preso il sopravvento. Chi mi conosce, ed è abituato a sentirmi “pontificare”, potrebbe non credere a questa défaillance, eppure. Così non sono stato incisivo come avrei voluto. Succede. Ringrazio comunque Silvia Muscillo Rauber e il team di Extreme Italia per la fiducia.
Approfitto della calma della scrittura per riprendere il filo. Sul palco volevo portare una metafora nata da un gioco per il quale ho descritto IPway come un ragno.
Il ragno non gode certo di grande simpatia, e sulle prime è risultato a tutti un accostamento bizzarro. Ma, per noi piccolo laboratorio di qualità, sembrava la metafora perfetta. Un animaletto schivo, laborioso e preciso, capace di costruire artefatti eleganti con un’efficace geometria che, tra l’altro, incidentalmente costruisce proprio reti.
Abbiamo reingegnerizzato il nostro modello di business per diventare verticali e focalizzati, per fare della progettazione, dell’ingegnerizzazione dei processi e del minimalismo elegante ed efficace la nostra cifra.
Abbiamo scelto di fare la differenza dove potevamo mantenere le promesse e su questo, oltre ad essere molto selettivi su cosa facciamo, lo siamo diventati anche sul con che cosa lo facciamo. E Extreme Networks è uno dei due pilastri di questa nostra scelta.
Ma torniamo sul palco, nel mio tempo a disposizione non volevo celebrare una tecnologia, volevo mostrare come possiamo fare la differenza e garantire l’execution, eliminando l’over-engineering. Volevo dare una visione attraverso storie di execution.
La prova sul campo, due esempi concreti
Il revamping LAN e WLAN in un gruppo da 1.5 miliardi di € di fatturato. Nel 2022 abbiamo affrontato il rifacimento infrastrutturale di un grande cliente con 12 plant e oltre 3.000 dipendenti. Abbiamo messo a confronto le tre tecnologie che gestivamo. La valutazione tecnica e finanziaria ci ha convinti a indicare Extreme Networks come la scelta migliore. Il progetto è stato vagliato dai team tecnici interni, dalla direzione finanziaria del fondo di investimento che partecipa l’azienda e, infine, validato anche dagli analisti di Gartner in advisory. Una relazione tecnico finanziaria precisa che ha superato ogni livello di scrutinio. Oggi, le caratteristiche tecniche degli apparati Extreme, stanno dimostrando la loro ulteriore qualità di abilitatori per le evolutive e non, come a volte accade, di moltiplicatori di costi.
La sfida nella GDO contro 7 player: Poco tempo dopo, siamo stati invitati ad una gara per il revamping della rete Wi-Fi di un colosso della grande distribuzione: 1.200 Access Point e una discreta complessità di esecuzione. In gara, potete immaginare, 7 competitor, big del mercato, telco, vendor da tutte le latitudini e dalle marcata aggressività economica. Eppure, la qualità del disegno architetturale, la collaborazione e la fiducia del vendor, hanno convinto. Alla fine il progetto è stato chiuso con successo nonostante le finestre operative stringenti della GdO sotto natale e il brand Extreme può beneficiare dell’immagine di efficienza anche grazie alle scelte corrette e alla puntuale esecuzione.
Cosa cambia per chi gestisce l’infrastruttura di rete
Oggi l’infrastruttura non è più solo una commodity da acquistare al minor prezzo o un brand da esibire. È un asset strategico che richiede esecuzione in contesti complessi.
La tecnologia giusta è fondamentale, ma lo è altrettanto il supporto di un partner che ti guidi nelle scelte e nell’esecuzione. Una rete fisica ha una vita più lunga di tante altre tecnologie che oggi sono solo sottoscrizioni di servizi e la sua progettazione è un aspetto chiave per garantirgli il giusto ROI e la giusta durata.
Se vuoi approfondire questi e altri casi o avere un confronto sulla tua infrastruttura senza l’over-engineering dei grandi legacy vendor fissiamo un confronto tecnico, ci piacciono i progetti sfidanti.
Ale
Alcune cose che, se ti va, possiamo fare insieme:
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